Incontra i vicini selvatici della Sardegna 🐗
Ci sono spiagge con un’acqua così cristallina che sembra dipinta. Ci sono scogliere di granito, rosa al tramonto. E ci sono i cinghiali, che si muovono come se il parcheggio fosse casa loro. Se resti sull’isola abbastanza a lungo, li vedrai. Il cinghiale sardo è compatto, muscoloso e veloce. Vive nei boschi e sulle colline ma si avvicina spesso a paesi, spiagge e aree pic-nic. Non cerca lo scontro. È un opportunista abilissimo e il tuo bagagliaio aperto è un banchetto pronto. La gestione forestale locale e le indicazioni sulla fauna selvatica sono affidate a FoReSTAS, l’agenzia regionale, che fornisce risorse sugli habitat e sulla fauna della Sardegna (sardegnaforeste.it).Dove potresti incontrarli
- Parcheggi delle spiagge e aree pic-nic: Il fruscio di un sacchetto di snack si sente lontano. Se il bagagliaio è aperto, verranno a controllare.
- Sentieri nel bosco all’alba e al tramonto: Il profumo di pino resta nell’aria e senti un lieve grugnito prima di vederli.
- Strade rurali e di montagna: Le famiglie attraversano in fila tranquilla, indifferenti al traffico.
Come comportarsi con i cinghiali
- Mantieni le distanze: Resta ad almeno 10-15 metri di distanza. Non metterti mai tra una femmina e i suoi cuccioli.
- Niente snack: Non nutrirli. Mai.
- Resta calmo se uno si avvicina: Fai un passo indietro lentamente. Metti un oggetto solido tra te e l’animale, come una portiera dell’auto, una recinzione o un albero. Evita movimenti bruschi.
- Proprietari di cani: Tieni i cani al guinzaglio. Un cinghiale si defenderà se inseguito.
- I piccoli gruppi sono meglio: Rimanete uniti, parlate con voce ferma e lasciate loro spazio per andarsene.
Guidare e attraversamenti stradali
La classica scena sarda: montagne davanti, il vento di Maestrale sul parabrezza, poi una famiglia di cinghiali attraversa sull’attraversamento pedonale che non sapevi esistesse. Ecco come gestire la situazione:- Riduci la velocità nelle zone rurali, soprattutto all’alba e al tramonto.
- Controlla i margini della strada: Se uno attraversa, altri potrebbero seguirlo.
- Usa gli abbaglianti quando è sicuro farlo sulle strade non illuminate per individuare il riflesso degli occhi.
- Non sterzare bruscamente: Frena in linea retta. Sterzare può causare un incidente peggiore.
Escursioni, spiagge e il tuo pic-nic: consigli pratici
- Chiudi prima il bagagliaio: Poi organizza il tuo equipaggiamento. I cinghiali imparano rapidamente quando il cibo è accessibile.
- Usa contenitori rigidi o a tenuta di odore per gli snack e tienili fuori dalla vista.
- Porta via tutti i rifiuti: Se i cestini sono pieni, riporta i rifiuti con te. I sacchetti abbandonati attirano visite.
- Scegli bene dove pranzare: Mangia lontano dai parcheggi e dalle aree dove notoriamente si nutrono.
- Allontanati con calma: Se un cinghiale compare mentre fai un pic-nic, raccogli tutto con calma e allontanati, senza lasciare nulla di commestibile.
Se qualcosa va storto
- Incidente stradale o infortunio: Accendi le luci di emergenza, mantieni una posizione sicura e chiama il 112. Comunica la tua posizione esatta.
- Problema con la fauna selvatica in un parco o in una foresta: Contatta il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna (CFVA) tramite il portale ambientale regionale.
- Piccole ferite: Pulisci e medica le ferite; rivolgiti a un medico per qualsiasi morso o caduta seria.
Leggere il momento: cosa significa il loro comportamento
- Curioso e annusa: Ha associato le persone al cibo. Rimuovi la ricompensa e di solito se ne va.
- Zampe rigide, orecchie in avanti, grugnito: Fai un passo indietro lentamente. Lascia loro spazio per andarsene.
- Presenza di cuccioli: Aumenta immediatamente la distanza. Le madri sono protettive.
Da fare e da non fare
- Sì a una foto da una distanza sicura con uno zoom.
- Sì a proteggere il cibo, chiudere l’auto e tenere i cani al guinzaglio.
- Sì a guidare con prudenza sulle strade rurali e ad aspettarsi attraversamenti.
- No a nutrire, accarezzare, mettere alle strette o inseguire un cinghiale.
- No a lasciare sacchetti, bucce di frutta o bottiglie senza sorveglianza.




