Alla scoperta della nuova scultura del sole di Golfo Aranci
Lungo il lungomare di Golfo Aranci, un sole monumentale ha preso forma nel 2025. Da vicino, si nota una superficie densa e intrecciata che sembra quasi viva, come onde congelate o filamenti di luce. Facendo qualche passo indietro, il colore passa da un rosso intenso da alba a un giallo brillante da mezzogiorno. I raggi si estendono verso l’esterno come per accogliere chiunque passeggi da quelle parti. In una giornata ventosa, il Maestrale attenua il caldo, l’aria sa di sale e la scultura sembra brillare contro il mare. La luce del mattino porta riflessi delicati sull’acqua. Al tramonto l’opera diventa intensa e calda, per poi trasformarsi in una silhouette silenziosa dopo il buio. È facile fermarsi qui, ascoltando la costa e osservando le ultime barche che rientrano.Dove si trova e il momento migliore per visitarla
Troverete la scultura sul lungomare principale, un percorso pianeggiante e pavimentato che corre lungo il porticciolo e le piccole spiagge. Golfo Aranci è una cittadina compatta sulla costa nord-orientale, a circa 20-25 minuti di auto da Olbia, secondo Sardegna Turismo sardegnaturismo.it.- Luce migliore: l’alba per acque calme e spazio tutto per sé, l’ora d’oro fino al tramonto per colori intensi e silhouette.
- Affollamento: più tranquillo da fine settembre a inizio giugno. In luglio e agosto, arrivate in tarda serata per trovare posto e aria più fresca.
- Ombra: limitata lungo il lungomare. Portate un cappello e la crema solare.
Consigli fotografici davvero utili
- Fate un giro completo. La scultura cambia in base all’angolazione e allo sfondo, dal mare aperto alle palme e alle case color pastello.
- Scattate da un’angolazione bassa per inquadrare i raggi contro il cielo, oppure allontanatevi per includere l’orizzonte. Un filtro polarizzatore aiuta a ridurre il riverbero sull’acqua.
- L’ora blu qui è preziosa. Dopo il tramonto, restate 15-30 minuti per toni cobalto profondi e colori uniformi e delicati.
- Se c’è vento, usate un tempo di scatto più rapido. Le raffiche sul lungomare possono essere forti.
Organizzare una giornata intera
Opzione facile: il lungomare e un bagno
Trasformate la visita in una passeggiata tranquilla lungo il lungomare, con pause caffè e un tuffo in una delle spiagge cittadine. L’acqua è limpida, con ingresso dolce in diversi punti vicino al porticciolo. Il percorso è pianeggiante e adatto a quasi tutti, incluse carrozzine e sedie a rotelle.Opzione moderata: escursione a Capo Figari
Se desiderate un bel panorama, seguite la strada costiera verso Cala Moresca, poi percorrete il sentiero che sale verso Capo Figari fino alla vecchia stazione del semaforo. Prevedete 2,5-3 ore andata e ritorno, circa 300 metri di dislivello e scarpe robuste. Partite prima delle 8 del mattino in estate per evitare il caldo. La ricompensa è un ampio panorama su Figarolo e Tavolara, con il profumo dei pini lungo il sentiero e insenature turchesi più in basso.Snorkeling o gita in barca in acque protette
La vicina Area Marina Protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo presenta acque zonizzate e fondali marini ricchi. Verificate accesso e regole vigenti prima di partire, secondo il sito ufficiale dell’AMP amptavolara.it.Informazioni pratiche
- Come arrivare: volate all’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda, il principale scalo per questa costa geasar.it. Da Olbia, proseguite in auto o con un autobus regionale fino a Golfo Aranci.
- Parcheggio: aree segnalate e posti su strada vicino al porticciolo. Nei mesi di alta stagione, alcune zone sono a pagamento e si riempiono già nel tardo pomeriggio. Parcheggiate una volta e poi godetevi il lungomare a piedi.
- Accessibilità: il lungomare è pianeggiante e pavimentato. Panchine e caffè costeggiano il percorso. I servizi pubblici sono limitati, quindi pianificate soste nei bar.
- Cibo: trattorie di pesce e bar si concentrano intorno al porticciolo. Prenotate in anticipo per i tavoli al tramonto in luglio e agosto.
Rispetto e sicurezza
- Godetevi la scultura senza toccarla o arrampicarvi. Fate attenzione ai bambini piccoli vicino al bordo dell’acqua.
- Il caldo estivo è reale. Portate acqua, indossate un cappello e fate pause all’ombra delle palme.
- Il vento può alzarsi rapidamente. Fissate cappelli e oggetti leggeri, specialmente sul lungomare e sui sentieri di promontorio.
- Numero di emergenza in Sardegna: 112.




