Perché questo tranquillo belvedere merita il vostro tempo
Appena sopra il livello dell’acqua alla Baia de Bahas, la Sirena Della Marinella siede su un liscio trono di granito, vegliando sulle acque basse e luminose di Marinella. Nel tardo pomeriggio il mare passa dal verde giada pallido al blu profondo, i tetti si tingono di pesca e il profumo di ginepro e pino si diffonde lungo il sentiero. È un piccolo momento di calma che d’estate sembra raro, e che vi chiede di rallentare. Portate con voi pazienza, non una lista di cose da vedere.Dove si trova e come arrivare
Baia de Bahas si trova sul lato meridionale del Golfo di Marinella, a breve distanza in auto da Olbia e Porto Rotondo. Marinella appartiene al comune di Golfo Aranci, un tratto di costa noto per le acque limpide e poco profonde e per il facile accesso alle spiagge, secondo Sardegna Turismo Sardegna Turismo. In auto da Olbia, considerate circa 20 minuti. Parcheggiate vicino al parcheggio principale della Spiaggia di Marinella o negli stalli segnalati più vicini a Baia de Bahas, poi seguite il sentiero costiero verso il piccolo promontorio. Cercate una breve diramazione che porta all’affioramento di granito con la statua della sirena. In luglio e agosto, il parcheggio è spesso a pagamento e può riempirsi già a metà mattina. Marinella Beach presenta un’ampia curva di sabbia con un accesso facile e acque generalmente calme, come descritto dall’ente regionale per il turismo Sardegna Turismo.Passeggiate brevi e bagni: scegliete il vostro ritmo
1) Passeggiata al belvedere
Difficoltà: Facile. 10–20 minuti andata e ritorno. Seguite il sentiero costiero da Baia de Bahas o dal lato di Marinella fino alla Sirena Della Marinella. Il terreno è per lo più liscio con alcuni gradini rocciosi. Vanno bene sandali con una buona presa.2) Passeggiata costiera e tuffi nelle insenature
Difficoltà: Da facile a moderata. 2–5 km andata e ritorno. Seguite la linea di costa tra Baia de Bahas e l’ampio arco della Spiaggia di Marinella. Incontrerete piccole lastre di granito e piccole insenature perfette per un tuffo veloce. Delle solide scarpette da scoglio aiutano sulle rocce.3) Paddleboard lungo la baia
Difficoltà: Intermedia in caso di vento. Partite dal lato di Marinella per un inizio riparato, poi scivolate verso Baia de Bahas e il belvedere. Andate presto per condizioni di mare piatto. Il forte Maestrale del pomeriggio può alzare l’onda; tornate indietro prima che si formino le creste bianche.Il momento migliore della giornata e le condizioni
- Luce: L’alba è tenue e silenziosa; il tramonto colora la baia d’ambra. Ai fotografi piaceranno i 45–60 minuti prima del crepuscolo.
- Vento: Il Maestrale spesso si intensifica dopo pranzo. Le mattine sono più calme per il paddling o lo snorkeling, i pomeriggi sono più freschi per una passeggiata ventilata.
- Caldo: In luglio e agosto, programmate la visita al belvedere prima delle 10 o dopo le 17. A mezzogiorno la roccia riflette il calore.
Cosa portare
- Occhiali da sole a bassa luminosità o polarizzati per ridurre il riverbero sull’acqua
- Acqua, cappello e crema solare; l’ombra naturale è limitata
- Strati leggeri; la brezza può risultare fresca dopo un bagno
- Solide scarpette da scoglio per gli ingressi rocciosi e le lastre dove si trovano ricci di mare
- Maschera e boccaglio per le insenature; spesso si avvistano orate e castagnole vicino alle rocce
Consigli pratici che fanno la differenza
- Partite presto nell’alta stagione estiva per trovare parcheggio e godervi sentieri più tranquilli.
- Se il vento è forte a Marinella, provate le insenature nascoste sotto Baia de Bahas, che possono essere leggermente più riparate.
- La marea è minima, ma il moto ondoso può avvolgere i promontori. Se notate linee di spuma o sabbia che si muove, limitate i bagni a tratti brevi e vicini alla riva.
- Dopo giornate di vento, controllate la presenza di meduse in superficie prima di lanciarvi in un bagno lungo.




