Campo da basket al coperto sotto un'insegna a parete con la scritta Palasport Roberto Da Tome, con un arbitro che cammina, tre ufficiali al tavolo dei segnapunti e un allenatore in panchina con le braccia alzate

Santa Croce Olbia: il club di basket dietro Gigi Datome

La Santa Croce Olbia è una società di basket fondata nel 1970 che nel 2002 ha vinto il titolo italiano Under 14 e ha regalato a questo sport Gigi Datome. La guida racconta la storia del club, la famiglia Datome, la stagione 2026/27 della prima squadra e come assistere a una partita in casa a Olbia, in Gallura.

Di Olga

Aggiornato il 31 ottobre 2026

Indice

Olbia è conosciuta soprattutto per il suo porto, le sue baie e la strada che porta alla Costa Smeralda. Nei mesi più freddi la città mostra un altro volto, che si gioca al chiuso, sul parquet. Santa Croce Olbia è la società di pallacanestro locale, fondata nel 1970, e ha una delle storie più notevoli dello sport sardo: è qui che Luigi “Gigi” Datome, poi campione d'Europa in EuroLeague, ha imparato a giocare.

Santa Croce Olbia in sintesi

  • Fondazione: 1970

  • Risultato più noto: campioni d'Italia Under 14 nel 2002

  • Ex giocatore più famoso: Gigi Datome

  • Prima squadra, 2026/27: Divisione Regionale 1 (Sardegna)

  • Indirizzo fornito per questo articolo: Palasport Roberto Datome, Via Civitavecchia 46, 07026 Olbia

Oltre cinquant'anni di basket di comunità

Da più di mezzo secolo la società fa parte della vita quotidiana di Olbia. È un luogo dove i bambini arrivano dopo la scuola, i genitori si ritrovano sugli spalti e le amicizie durano più di qualsiasi stagione. Come molte piccole società italiane, è sempre stata molto più che una questione di risultati, e qui hanno imparato a giocare generazioni di giovani atleti della città.

Una questione di famiglia: i Datome

Una di quelle famiglie era la famiglia Datome. Sergio Datome era proprietario di un hotel a Olbia, ma la sua vera passione era la pallacanestro. Giocò nelle serie minori sarde, dove, si racconta, si guadagnò il soprannome “33” per il numero di punti che segnò più di una volta. In seguito prese le redini della Santa Croce. Sergio è scomparso nell'agosto 2024 e per molti a Olbia il suo nome resta strettamente legato alla società.

I suoi due figli, Tullio e Luigi, sono praticamente cresciuti in campo. Il tempo libero significava palestra e i fine settimana significavano partite.

Luigi Datome sulla crescita con il basket

“Non ricordo il mio primo allenamento di basket, perché il basket ha sempre fatto parte della mia vita, della mia famiglia.”

2002: l'anno in cui una piccola società battè i giganti

All'inizio degli anni Duemila la Santa Croce ingaggiò un allenatore esperto, Piero Pasini, per guidare una squadra giovanile molto promettente. Perché il progetto funzionasse, i giovani giocatori si allenavano a Olbia, a Sassari o a metà strada, perché le squadre della zona avevano unito le forze.

Nel 2002 lo sforzo ripagò: la squadra vinse il campionato italiano Under 14. In semifinale batté l'Olimpia Milano e in finale, giocata a Bormio, batté Biella. Per una società di una piccola città di un'isola fu un'impresa straordinaria.

Il giocatore più alto, più talentuoso e più determinato era Gigi Datome. Tra i suoi compagni c'era Riccardo Fois, che sarebbe poi diventato allenatore ai massimi livelli.

Da Olbia al mondo

Fu presto chiaro che Gigi stava diventando troppo grande per Olbia. Al Campionato Europeo Under 16 fu il miglior marcatore dell'intero torneo e le più grandi società italiane lo volevano. Nel 2003, a quindici anni, si trasferì a Siena e sua madre andò con lui perché non restasse solo così lontano da casa. Nello stesso anno esordì in Serie A, poche settimane prima del suo sedicesimo compleanno.

La sua carriera è proseguita con:

  • Gli anni alla Virtus Roma, dove fu nominato MVP del campionato

  • Due stagioni in NBA, con i Detroit Pistons e i Boston Celtics

  • Un titolo di EuroLeague con il Fenerbahçe a Istanbul nel 2017

  • Più di 200 partite con la nazionale italiana, molte da capitano

  • Il campionato italiano 2023 con l'Olimpia Milano, la società che la sua squadra giovanile aveva battuto nel 2002, che ha segnato la fine della sua carriera da giocatore

Perché indossava il numero 70

Per la maggior parte della carriera Gigi ha indossato il numero 13. A Boston quel numero non era disponibile, così scelse il 70, l'anno di fondazione della Santa Croce. Il numero divenne la sua firma e un piccolo omaggio alla società della sua città natale. “Tutto è iniziato dalla mia isola, da Olbia, dalla Santa Croce”, disse una volta. Persino nel suo libro chiama suo padre babbo, la parola sarda, anziché papà.

La Santa Croce oggi

Nella stagione 2026/27 la prima squadra gioca in Divisione Regionale 1 sarda e ha aperto la stagione con una vittoria casalinga contro l'Alghero Academy. Il settore giovanile continua a insegnare il basket alla prossima generazione di bambini di Olbia. Non tutti i giovani giocatori diventeranno campioni di EuroLeague, ma ognuno gioca nella stessa società in cui una leggenda ha effettuato i suoi primi tiri.

Consiglio per i visitatori: assistere a una partita in casa

Se vi trovate a Olbia tra l'autunno e la primavera, una partita casalinga della Santa Croce è un modo locale e simpatico per scoprire un altro lato della città. Consultate le pagine social della società per il calendario aggiornato. L'indirizzo fornito per questo articolo è il Palasport Roberto Datome in Via Civitavecchia 46, ma prima di andare confermate con la società la sede di ogni singola partita.

Per altre idee su come trascorrere il tempo in città, leggete la nostra guida su perché Olbia è un'ottima base per esplorare la Sardegna, oppure la pista di pattinaggio su ghiaccio in Piazza Crispi, attiva in inverno. Se state pianificando un soggiorno più lungo in Gallura, il nostro ecosistema Rental12 può aiutarvi con gli aspetti pratici.

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Domande frequenti

Che cos'è la Santa Croce Olbia?

La Santa Croce Olbia è una società di basket locale di Olbia, in Gallura, fondata nel 1970. Da oltre cinquant'anni fa parte della vita della comunità e insegna il gioco ai giovani giocatori. Nella stagione 2026/27 la prima squadra gioca nella Divisione Regionale 1 sarda.

Quale famoso cestista è cresciuto nella Santa Croce Olbia?

Luigi “Gigi” Datome è cresciuto nella Santa Croce Olbia. Nel 2003 è passato a Siena, ha giocato in NBA con i Detroit Pistons e i Boston Celtics, ha vinto l'Eurolega con il Fenerbahçe nel 2017 e ha concluso la carriera con l'Olimpia Milano nel 2023.

Perché Gigi Datome indossava il numero 70?

Gigi Datome scelse il numero 70 a Boston perché il suo solito 13 non era disponibile. Settanta è l'anno di fondazione della Santa Croce, così il numero divenne un piccolo omaggio al club della sua città e una sorta di firma per il resto della carriera.

Che cosa ha vinto la Santa Croce Olbia nel 2002?

Nel 2002 la squadra giovanile del club ha vinto il campionato italiano Under 14. Ha battuto l'Olimpia Milano in semifinale e Biella in finale, disputata a Bormio. La squadra era allenata da Piero Pasini e comprendeva Gigi Datome e Riccardo Fois.

I visitatori possono assistere a una partita in casa della Santa Croce Olbia?

Sì, l'autore consiglia di vedere una partita in casa della Santa Croce se siete a Olbia tra l'autunno e la primavera, descrivendola come un'esperienza locale, cordiale e piena di carattere. Controllate le pagine social del club per il calendario aggiornato e verificate l'impianto prima di andare.

A che livello gioca oggi la Santa Croce Olbia?

Nella stagione 2026/27 la prima squadra gioca nella Divisione Regionale 1 sarda. Ha aperto la stagione con una vittoria in casa contro l'Alghero Academy. Il settore giovanile continua a formare la prossima generazione di giocatori di Olbia.

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