Bastano pochi passi nell'acqua della Spiaggia La Pelosa per capire perché questo tratto di sabbia vicino a Stintino sia considerato una delle grandi icone della Sardegna. L'acqua è incredibilmente bassa e turchese, la sabbia è chiara e fine, e appena al largo una torre di pietra consumata dal tempo sorge dalla sua piccola isola, incorniciata contro l'azzurro. Sembra quasi irreale. Non è però il Mar dei Caraibi. È la punta nord-occidentale della Sardegna, e porta con sé alcune regole pratiche che ogni visitatore deve ormai conoscere prima di arrivare.
Dove si trova La Pelosa?
La Pelosa si trova appena fuori dal paese di Stintino, sulla punta nord-occidentale della Sardegna, di fronte al Golfo dell'Asinara. Il paesaggio è spettacolare: piccole isole e affioramenti rocciosi punteggiano la vista, mentre la storica torre si erge su un isolotto che sorge direttamente dal mare basso.
Il comportamento dell'acqua dipende dalla geografia del luogo. Capo Falcone, Isola Piana e l'isola dell'Asinara riparano questa baia da alcune delle onde e dei venti più forti che altrove modellano la costa sarda, il che spiega in parte perché il mare qui riesca a restare così calmo e basso vicino alla riva. I viaggiatori curiosi di sapere come si comportano altrove le coste più esposte dell'isola potrebbero trovare utile leggere la nostra guida ai venti di Mistral e Scirocco, dato che il riparo di La Pelosa è l'eccezione, non la regola.
Perché La Pelosa è così famosa?
La prima cosa che si nota è il colore. Invece di passare direttamente dalla sabbia al blu profondo, il mare intorno a La Pelosa attraversa una straordinaria gradazione di verde pallido, turchese, ciano e, più al largo, un blu mediterraneo più intenso. Il fondale resta basso per un tratto considerevole dalla riva, il che permette alla luce del sole di raggiungere la sabbia chiara sotto la superficie e conferisce all'acqua quella qualità luminosa, quasi illuminata dall'interno.
Proprio questa bassa profondità rende La Pelosa adatta alle famiglie, poiché l'acqua vicino alla spiaggia è generalmente poco profonda. Detto ciò, la normale supervisione resta comunque importante, specialmente con i bambini più piccoli, poiché le condizioni possono variare lungo la baia.
La spiaggia è delimitata da dune e macchia mediterranea, e la torre costituisce il punto di riferimento inconfondibile che compare in innumerevoli fotografie di Stintino.
La Torre della Pelosa
Se c'è un dettaglio che rende questa spiaggia immediatamente riconoscibile, è l'antica torre di pietra che sorge dal mare. La Torre della Pelosa è una torre di avvistamento costiera spagnola costruita alla fine del XVI secolo, parte di una rete difensiva molto più ampia di torri innalzate lungo le coste della Sardegna in quel periodo. La sua posizione era strategica: le vedette qui di stanza potevano avvistare le navi in avvicinamento e avvertire gli insediamenti vicini di possibili attacchi.
Oggi la torre appare del tutto pacifica, e invece di sorvegliare la costa è diventata lo sfondo che ogni visitatore desidera nelle proprie fotografie. Una delle particolarità più insolite di La Pelosa è che, quando le condizioni del mare e il livello dell'acqua lo permettono, si può raggiungere a piedi la torre, guadando l'acqua eccezionalmente bassa che circonda l'isolotto.
Cosa significa il nome?
“La Pelosa” suona come un nome curioso per una spiaggia così incontaminata. La spiegazione risiede nella vegetazione e nelle alghe che storicamente si trovavano lungo questo tratto di costa; il nome sardo Sa Pelosa è stato tradizionalmente collegato all'abbondanza di vegetazione marina nella zona. Oggi, però, quando si sente parlare di “La Pelosa” si pensa a una sola cosa: sabbia bianca e acqua di una limpidezza sorprendente.
Organizzare una visita nel 2026: prenotazione, limiti e costo
La Pelosa non è più una spiaggia dove ci si può semplicemente presentare in piena estate aspettandosi di camminare direttamente sulla sabbia. Dal 15 maggio al 15 ottobre 2026, l'accesso è limitato a 1.500 persone al giorno ed è obbligatoria la prenotazione anticipata. Il biglietto giornaliero costa 3,50 € a persona.
La logica alla base del sistema è semplice: La Pelosa è un ambiente costiero estremamente delicato che nel corso degli anni ha dovuto sostenere un numero enorme di visitatori, e il sistema dunale e il fondale marino non possono semplicemente reggere un afflusso illimitato all'infinito. Se il vostro viaggio rientra in quella finestra di prenotazione, procuratevi i biglietti prima di arrivare invece di contare sulla sorte sperando di trovare posto.
Come arrivare
Stintino si trova a una distanza ragionevole in auto da Porto Torres e Sassari, e la maggior parte dei visitatori arriva in macchina. Se state organizzando il vostro mezzo di trasporto nel nord-ovest, vale la pena consultare il nostro ecosistema Rental12 per il noleggio auto e la logistica in questa parte della Sardegna, poiché il parcheggio vicino alla spiaggia è limitato ed è meglio affrontarlo con un piano piuttosto che a caso. Chi sta esplorando anche l'area più ampia di Porto Torres potrebbe voler abbinare la spiaggia alla nostra guida a Turris Libisonis per una giornata più completa sulla costa nord-occidentale.
Uno scorcio di pura Sardegna
L'impressione personale dell'autore su questo luogo riassume il suo fascino meglio di qualsiasi elenco di dettagli pratici.
La Pelosa è più di una spiaggia: è uno scorcio della Sardegna nella sua forma più pura, dove acqua cristallina, pietra antica e natura selvaggia si uniscono in un luogo che porterai con te molto tempo dopo essere andato via.
Che veniate per il colore dell'acqua, per la torre, o semplicemente per poter dire di aver camminato in quella particolare sfumatura di turchese, La Pelosa si guadagna la sua reputazione. Basta arrivare con la prenotazione già fatta, la protezione solare in valigia e un po' di rispetto per le dune che rendono possibile tutta questa scena.





