Questo approfondimento accompagna il nostro articolo sull'allerta rossa di giovedì 5 novembre 2026, che elenca le chiusure delle scuole, le previsioni e che cosa accadde l'ultima volta che la Gallura era in rosso. Ecco le due grafiche al completo: l'allerta ora per ora e il significato di ciascun codice colore.
L'allerta ora per ora
Il grafico in evidenza mostra il bollettino n. 308 della protezione civile regionale del 4 novembre 2026. Gallura e Flumendosa-Flumineddu sono due zone di allerta distinte, con livelli identici:
Rischio idrogeologico (frane, colate di fango, piene improvvise dei piccoli corsi d'acqua): arancione dalle 18:00 a mezzanotte di mercoledì, rosso da mezzanotte alle 18:00 di giovedì, giallo fino alle 23:59
Rischio temporali: giallo mercoledì sera, arancione da mezzanotte alle 18:00 di giovedì, poi giallo
Rischio idraulico (fiumi più grandi): giallo da giovedì alle 06:00 circa
Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischinappiu, Tirso e Logudoro sono in giallo per rischio idrogeologico per tutto giovedì. Il bollettino fissa la fase operativa a preallarme nelle due zone rosse e ad attenzione in quelle gialle.
Che cosa significano giallo, arancione e rosso
La seconda grafica riassume le indicazioni sui livelli di allerta e sugli scenari di evento del Dipartimento nazionale della Protezione Civile:
Giallo, criticità ordinaria: frane localizzate e piene dei piccoli corsi d'acqua; pericolo occasionale per le persone
Arancione, criticità moderata: frane e allagamenti diffusi, danni a edifici, strade e ponti; pericolo per le persone, con possibili perdite di vite umane
Rosso, criticità elevata: frane e colate di fango numerose o estese, piene importanti dei piccoli corsi d'acqua, ponti ostruiti dai detriti; «grave pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane»
Le allerte per temporali si fermano all'arancione, perché a livello rosso i temporali rientrano già nello scenario idrogeologico rosso. Qualsiasi allerta, anche gialla, obbliga i sindaci ad attivare il piano di emergenza del proprio comune.
Che cosa fare
La guida regionale all'autoprotezione in caso di alluvione consiglia di spostare l'auto in un luogo più alto prima della pioggia, di stare lontani da cantine, seminterrati e sottopassi, di non attraversare mai a piedi o in auto i corsi d'acqua in piena e di tenere a portata di mano documenti, una torcia, una radio a batterie, acqua e una cassetta di pronto soccorso. Un'auto può galleggiare in poco più di 30 centimetri di acqua in movimento. In caso di emergenza chiamate il 112.
I livelli di allerta possono cambiare. Consultate la protezione civile regionale sul portale SardegnaAmbiente e i canali del vostro comune per il bollettino più recente e le ordinanze locali.
Grafiche: Sardinia Blog, da bollettino n. 308 della Regione Sardegna e indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile.
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