Muraglia ciclopica in granito del Nuraghe Riu Mulinu a Cabu Abbas sopra Olbia al tramonto

Passeggiata a Cabu Abbas sopra Olbia: il Nuraghe Riu Mulinu e i suoi panorami

Cabu Abbas è la collina sopra Olbia coronata dal Nuraghe Riu Mulinu, una torre dell'età del Bronzo all'interno di una muraglia di 220 m a quasi 250 m di quota, con vista su Tavolara. Il sentiero, breve e ripido, parte dal quartiere Olbia 2; nessun biglietto, nessun servizio.

Di Marco PirasCEO, Lion Development

Pubblicato il 20 luglio 2026 · Aggiornato il 31 ottobre 2026

Indice

Cabu Abbas è la collina rocciosa che si innalza appena a nord-est di Olbia, tra la città e la strada costiera per Golfo Aranci. Sulla sommità, a quasi 250 metri, sorge il Nuraghe Riu Mulinu, il più importante monumento dell'età del Bronzo di Olbia: una torre all'interno di una cinta muraria di 220 metri che avvolge tutta la cima, con una vista che attraversa il golfo di Olbia fino a Tavolara. La salita dal quartiere Olbia 2 è breve e ripida, e l'ufficio regionale per il patrimonio la descrive come un sentiero panoramico. Non esiste una rete di sentieri segnalati, quindi è un'escursione da mezza mattinata, non una camminata in montagna.

Una nota su questa pagina: una versione precedente chiamava la collina "Monte Saccùri" e descriveva sorgenti lungo il percorso. Nessuna fonte regionale, comunale o archeologica usa questo nome; il portale del patrimonio della Regione colloca il complesso su Monte Colbu, e l'unico elemento legato all'acqua documentato nel sito è un piccolo pozzo all'interno del nuraghe. Abbiamo riscritto la guida a partire da fonti primarie.

Quick facts

  • Sito: complesso nuragico di Cabu Abbas (Nuraghe Riu Mulinu), sulla sommità di Monte Colbu, a quasi 250 m sul livello del mare (Sardegna Cultura, Sardegna Turismo).

  • Epoca: dal 1300 al 1200 a.C. (Sardegna Turismo).

  • Cosa si vede: una torre di circa otto metri di diametro sul punto più alto, racchiusa da una cinta muraria lunga 220 metri e spessa e alta fino a cinque metri in alcuni punti, costruita attorno agli affioramenti naturali di granito; due ingressi, a sud e a nord.

  • All'interno della torre: una camera di circa 3,5 per 3,65 metri con due nicchie e un pozzo profondo 2,60 metri rivestito di piccole pietre; scavata nel 1936 da Doro Levi, che trovò un piccolo bronzetto raffigurante una donna con un'anfora e interpretò l'edificio come un luogo di culto delle acque (Sardegna Cultura).

  • Come arrivare: uscite da Olbia sulla strada costiera in direzione Golfo Aranci, svoltate a sinistra al secondo incrocio seguendo le indicazioni per il quartiere Olbia 2, parcheggiate oltre le case e salite sulla collina lungo il sentiero panoramico (Sardegna Cultura).

  • Costo: area aperta, nessun biglietto, nessun servizio.

Perché salire

Il nuraghe era un punto di avvistamento. Dal suo osservatorio su Cabu Abbas, scrive Sardegna Turismo, si sorvegliava l'arrivo delle navi nemiche, con una vista che arriva fino a Tavolara. Ed è ancora questa la ricompensa: il golfo di Olbia ai vostri piedi, i traghetti che entrano ed escono dal porto, Tavolara e Molara al largo e le colline granitiche della Gallura alle vostre spalle. Nelle giornate limpide dopo il maestrale i profili delle isole sono nitidi. Granito, cisto e macchia di lentisco, e qualche gheppio di passaggio vi fanno compagnia.

Cosa state guardando

Il complesso di Cabu Abbas è insolito tra i nuraghi sardi per la sua cinta muraria. Invece di un villaggio di capanne, la sommità è circondata da un muro ciclopico lungo 220 metri che sfrutta gli affioramenti rocciosi come parte del proprio tracciato, con spessori e altezze fino a cinque metri. Due ingressi, uno a sud e uno a nord, conducono all'interno. Sul punto più alto si trova la torre, di circa otto metri di diametro.

All'interno, la camera ha una pianta leggermente schiacciata, di circa 3,50 per 3,65 metri, con due nicchie nelle pareti. Vicino alla parete di fondo un pozzo a tronco di cono profondo 2,60 metri è rivestito di piccole pietre disposte in filari. Doro Levi, che scavò qui nel 1936, trovò una piccola figura in bronzo di una donna con un'anfora sulla testa e concluse che l'edificio fosse dedicato al culto dell'acqua e non solo alla difesa. Sardegna Turismo definisce Riu Mulinu il più importante sito nuragico di Olbia; il pozzo sacro di sa Testa, l'altro celebre monumento dell'età del Bronzo della città, è un sito distinto, alla periferia di Olbia, e non si trova su questa collina.

La camminata

Uscite da Olbia sulla strada costiera in direzione Pittulongu e Golfo Aranci e prendete la seconda svolta a sinistra, indicata per il quartiere Olbia 2. Attraversate il quartiere, parcheggiate dove finiscono le case e proseguite a piedi su per la collina. Il portale del patrimonio della Regione descrive la salita come un sentiero panoramico; non è un sentiero regionale numerato e non esiste un itinerario CAI, quindi aspettatevi una traccia informale su granito, accidentata e scivolosa dopo la pioggia. Calcolate circa un'ora tra andata e ritorno, con una sosta in cima; la collina è alta meno di 250 metri, quindi la salita in sé è breve.

Scaricate una mappa offline prima di partire e prendete nota di dove avete parcheggiato, perché la segnaletica è scarsa. Indossate scarpe con buona aderenza, portate acqua (sulla collina non ce n'è) e in estate andate la mattina presto o a fine giornata: c'è poca ombra. Tenete i cani al guinzaglio e lasciate le pietre dove si trovano. In caso di emergenza il numero da chiamare è il 112.

Per una mattinata completa

  • Abbinate la camminata a un bagno a Pittulongu, a dieci minuti lungo la stessa strada costiera.

  • Proseguite fino a Golfo Aranci per il pranzo sul mare; leggete la nostra guida a Golfo Aranci.

  • Di ritorno in città, la nostra guida a Olbia parla del pozzo sacro di sa Testa e del museo archeologico.

Fonti: Sardegna Cultura, Olbia, Complesso di Cabu Abbas · Sardegna Turismo, Riu Mulinu · Monumenti Aperti, Nuraghe Riu Mulinu. Verificato il 31 ottobre 2026.

Foto: AnetaMalinowska, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Domande frequenti

Come si arriva al nuraghe di Cabu Abbas da Olbia?

Uscite da Olbia sulla strada costiera in direzione Golfo Aranci, girate a sinistra al secondo incrocio seguendo le indicazioni per il quartiere Olbia 2, parcheggiate oltre le case e salite la collina lungo il sentiero panoramico fino al Nuraghe Riu Mulinu, sulla sommità di Cabu Abbas.

Quanto dura la passeggiata a Cabu Abbas?

La passeggiata a Cabu Abbas è breve e ripida: la cima si trova a quasi 250 metri sul livello del mare. Calcolate circa un'ora tra salita e discesa, più il tempo da dedicare al nuraghe. Si tratta di un sentiero informale su granito, non di un percorso segnalato, ed è scivoloso dopo la pioggia.

Che cos'è il Nuraghe Riu Mulinu?

Il Nuraghe Riu Mulinu è una torre dell'età del Bronzo, databile al 1300-1200 a.C., sulla sommità di Cabu Abbas sopra Olbia, racchiusa da una muraglia ciclopica di 220 metri. All'interno della torre si trova un pozzo profondo 2,60 metri; lo scavo del 1936 condotto da Doro Levi portò alla luce una figurina in bronzo e fece ipotizzare che il sito fosse legato al culto delle acque.

Esiste un Monte Saccùri vicino a Olbia?

Nessuna fonte che siamo riusciti a trovare usa questo nome. La collina sopra Olbia con il complesso nuragico è Cabu Abbas, che il portale del patrimonio culturale della Regione chiama anche Monte Colbu. Una versione precedente di questa pagina usava per errore il nome Monte Saccùri; la guida ora segue Sardegna Cultura e Sardegna Turismo.

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