La Sardegna è l'unica regione italiana in cui vivono allo stato selvatico tutte e tre le tartarughe terrestri europee: la testuggine di Hermann, la testuggine marginata e la testuggine greca. Tutte e tre sono rigorosamente protette dalla normativa europea e italiana. Se ne incontrate una nella macchia mediterranea della Gallura o su una strada di campagna, la regola è semplice: osservatela, aiutatela a lasciare l'asfalto se è in pericolo e lasciatela dove vive. Portarne una a casa è un reato, punito con una pena da sei mesi a due anni e un'ammenda da 15.000 a 150.000 €.
Una nota su questa pagina: una versione precedente chiamava questi animali le "Tartarughe sante della Sardegna" e descriveva un soprannome locale e una superstizione legati a Porto Rotondo. Non abbiamo trovato alcuna fonte a riguardo, perciò abbiamo riscritto l'articolo a partire da fonti primarie.
Quick facts
Specie: testuggine di Hermann (Testudo hermanni), autoctona; testuggine marginata (Testudo marginata) e testuggine greca (Testudo graeca), entrambe introdotte in epoca antica e presenti da tempo (IUCN Tortoise and Freshwater Turtle Specialist Group).
Protezione: tutte e tre sono inserite negli allegati II e IV della Direttiva Habitat dell'UE, nell'appendice II della Convenzione di Berna, nell'appendice II della CITES e nell'allegato A del regolamento UE sul commercio di fauna selvatica.
Sanzione in Italia: detenere, acquistare, vendere o spostare un animale dell'allegato A senza documenti CITES è un reato ai sensi della Legge 150/1992, art. 1: arresto da sei mesi a due anni e ammenda da 15.000 a 150.000 €.
Chi chiamare: 1515, il numero di emergenza del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna; 112 per qualsiasi emergenza.
Quando si vedono: dalla primavera all'inizio dell'autunno, nelle mattine calde e nel tardo pomeriggio; in inverno vanno in letargo.
Tre testuggini, un'isola
La testuggine di Hermann è la specie autoctona, con un carapace bombato giallo e scuro. Il gruppo di specialisti dell'IUCN la segnala alle Baleari, in Corsica, nell'arcipelago toscano, in Sardegna e in Sicilia; la sua ultima valutazione nella Lista Rossa è "quasi minacciata", e l'ISPRA, l'istituto italiano per l'ambiente, nel 2020 ha giudicato il suo stato di conservazione in Italia cattivo o inadeguato.
La testuggine marginata è più grande e più allungata, con il margine posteriore del carapace svasato. In Sardegna è un'introduzione antica, concentrata nel nord e in alcune isole minori; a livello globale è a "rischio minimo". La testuggine greca, anch'essa introdotta in epoca antica, vive soprattutto sulla costa centro-occidentale e sull'isola di Mal di Ventre, dove i ricercatori hanno registrato la densità più alta nota in Europa; la specie nel suo insieme è "vulnerabile" nella Lista Rossa.
Il Corpo forestale della Sardegna lo ha ribadito nei propri verbali di sequestro: nessun'altra regione italiana ha tutte e tre le specie, oltre alla testuggine palustre europea. Ecco perché l'isola è così importante per questi animali, e perché le regole sono severe.
Se una testuggine sta attraversando la strada
L'attraversamento di una strada è l'unico momento in cui è giustificato toccare una testuggine selvatica. Parcheggiate completamente fuori dalla carreggiata con le quattro frecce accese e controllate il traffico prima di scendere. Sollevate l'animale tenendolo ai lati del carapace, mai per una zampa o per la coda, mantenetelo vicino al suolo e portatelo qualche metro fuori dalla strada, dal lato verso cui era diretto; una testuggine rimessa da dove veniva ripartirà semplicemente di nuovo. Poi andate via. Questa è una prassi standard del soccorso alla fauna selvatica e non un'indicazione ufficiale sarda, ed è l'unica manipolazione che una testuggine selvatica dovrebbe mai subire.
Cosa non fare
Non portatela a casa, nella vostra villa o nel giardino della casa vacanze. Una testuggine nata in natura non può essere regolarizzata in seguito, e detenerne una senza documenti CITES è un reato ai sensi della Legge 150/1992.
Non spostatela in un posto "migliore". Le testuggini restano per decenni nello stesso territorio e un animale spostato cercherà di tornare indietro a piedi.
Non dategli da mangiare e non versategli acqua addosso. L'alimentazione in natura è stagionale e specifica.
Tenete i cani al guinzaglio nella macchia in primavera e in estate. I cani uccidono e mutilano le testuggini.
Non compratene una. Il Corpo forestale della Sardegna ha sequestrato cinque testuggini marginate in un ristorante della Costa Smeralda nel 2021, cinquantaquattro in una tenda da campeggio a Capo Coda Cavallo nel 2024, e nel 2023 ha multato di 15.000 € tre persone in Trexenta per aver offerto online otto testuggini.
Se trovate una testuggine ferita, o ne vedete una tenuta in cattività o venduta
Chiamate il 1515, il numero di emergenza gratuito del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna, che si occupa anche di CITES e di specie protette sull'isola. Indicate il luogo e, se potete, inviate una foto. Per un'emergenza generica chiamate il 112. Se alloggiate in una casa vacanze e trovate una testuggine che vive in giardino, lasciatela stare: c'era prima di voi.
Osservarle e fotografarle
Le testuggini sono più attive dalla primavera all'inizio dell'autunno, nelle mattine calde e nel tardo pomeriggio, spesso dopo una leggera pioggia, nella macchia di cisto e lentisco, ai margini dei giardini e lungo le stradine tranquille. State bassi e fermi, usate un teleobiettivo se ne avete uno e non bloccate mai il percorso dell'animale. Per i bambini, contare le placche del carapace da un metro di distanza insegna più di quanto potrà mai fare prenderla in mano.
Fonti: IUCN TFTSG, Testudo hermanni · IUCN TFTSG, Testudo marginata · IUCN TFTSG, Testudo graeca (2022) · ISPRA, Giornata mondiale delle tartarughe 2020 · Direttiva Habitat UE 92/43/CEE · Convenzione di Berna, appendice II · Legge 150/1992, art. 1 · Corpo forestale e di vigilanza ambientale, 1515 · L'Unione Sarda, 22 agosto 2024 · L'Unione Sarda, 8 aprile 2023 · L'Unione Sarda, 23 ottobre 2021. Verificato il 31 ottobre 2026.





