L'allerta
Il Centro Funzionale della protezione civile regionale della Sardegna ha emesso mercoledì 4 novembre il bollettino n. 308, accompagnato da un comunicato stampa firmato dal direttore generale Mauro Merella. L'allerta è in vigore dalle 18:00 di mercoledì alle 23:59 di giovedì 5 novembre. Ora per ora, il bollettino stabilisce:
Gallura e Flumendosa-Flumineddu, rischio idrogeologico: arancione dalle 18:00 a mezzanotte di mercoledì, rosso da mezzanotte alle 18:00 di giovedì, giallo dalle 18:00 a mezzanotte di giovedì
Le stesse due zone, rischio temporali: giallo mercoledì sera, arancione da mezzanotte alle 18:00 di giovedì, poi di nuovo giallo
Le stesse due zone, rischio idraulico (corsi d'acqua): giallo da giovedì alle 06:00 circa
Iglesiente, Campidano (che comprende Cagliari), Montevecchio-Pischinappiu, Tirso e Logudoro: giallo per rischio idrogeologico da mezzanotte di giovedì
Le due zone in rosso coprono l'est dell'isola, da Olbia e dalla costa gallurese attraverso la Baronia fino all'Ogliastra e al Sarrabus. Olbia.it e Teleregione sono state le prime a dare notizia del codice rosso. Il grafico in cima a questo articolo mostra l'allerta ora per ora. Versioni a grandezza naturale: la cronologia ora per ora e la nostra tabella sul significato di ciascun codice colore; entrambe sono disponibili anche in un articolo di approfondimento.
Cosa significa allerta rossa
L'Italia usa un'unica scala di colori per le allerte meteo e idrogeologiche, definita dal Dipartimento nazionale della protezione civile nelle sue indicazioni sui livelli di allerta e sugli scenari di evento. Ogni colore è legato a un livello di criticità e ai danni attesi:
Giallo (criticità ordinaria): frane localizzate, colate di fango ed esondazioni dei piccoli corsi d'acqua. «Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone», con possibili perdite di vite umane a causa di incidenti.
Arancione (criticità moderata): frane e allagamenti diffusi, danni a edifici, strade e ponti. «Pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane».
Rosso (criticità elevata): frane e colate di fango numerose o estese, forti innalzamenti dei piccoli corsi d'acqua con ampie inondazioni, ponti ostruiti da detriti, edifici e strade danneggiati o distrutti, sia vicino sia lontano dai corsi d'acqua. «Grave pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane».
I temporali arrivano al massimo all'arancione. Le indicazioni spiegano che, a livello rosso, i temporali fanno già parte delle piogge intense e diffuse che definiscono lo scenario idrogeologico rosso, con gli stessi effetti. Precisano inoltre che le previsioni dei temporali sono molto incerte per luogo, tempistica e intensità: rovesci violentissimi possono colpire piccole aree in poco tempo.
Qualsiasi allerta, anche gialla, obbliga ogni sindaco ad attivare le procedure previste dal piano di emergenza comunale. Ogni sindaco decide se aprire il centro operativo comunale (COC), il centro locale di coordinamento delle emergenze, e cosa chiudere. Il bollettino fissa la fase operativa a preallarme, la fase che precede l'allarme vero e proprio, per le due zone rosse, e ad attenzione, la prima fase, per le cinque zone gialle. Olbia e Golfo Aranci hanno entrambe attivato il COC.
Chiusure per giovedì 5 novembre
Olbia: tutte le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido, i centri ludici, i centri sociali e i servizi socioeducativi, oltre al Parco Fausto Noce e ai cimiteri cittadini, ha riferito Gallura Oggi.
Golfo Aranci: «Scuole, palestre, cimitero e parchi saranno chiusi», ha detto il sindaco Giuseppe Fasolino. L'ordinanza n. 32 chiede inoltre ai residenti di limitare gli spostamenti all'interno del comune e avverte che sono possibili ulteriori misure, ha riferito Olbia.it. Mercoledì pomeriggio il COC era in fase di attivazione.
Budoni: l'ordinanza n. 30 chiude tutte le scuole, compreso l'asilo nido, i parchi, gli impianti sportivi e i cimiteri; i cimiteri restano aperti solo per le sepolture e i servizi mortuari, ha riferito Olbia.it.
Anche Posada, Torpè e Orosei hanno chiuso le scuole, secondo Fanpage, il cui elenco era ancora in aggiornamento.
Mercoledì pomeriggio altri comuni stavano ancora firmando le ordinanze. Controllate il sito o le pagine social del vostro comune prima di giovedì mattina. Alle 16:00 circa di mercoledì non risultavano segnalazioni di traghetti o voli cancellati.
Le previsioni
L'ARPAS, l'agenzia regionale per l'ambiente, prevede per giovedì cielo da nuvoloso a coperto, soprattutto a est, con rovesci e temporali da sparsi a diffusi, ha riferito L'Unione Sarda. Sono possibili temporali forti a est, soprattutto tra l'Ogliastra e la Baronia, e l'ARPAS si attende cumulati di pioggia localmente molto elevati nell'est. I venti saranno da deboli a moderati da est, con raffiche fino a burrasca durante i temporali, e il mare mosso o localmente molto mosso. Il bollettino ufficiale non fornisce valori di pioggia.
L'ultima volta: il ciclone Harry a gennaio
La Gallura e il Flumendosa-Flumineddu erano state in rosso per rischio idrogeologico l'ultima volta il 19 e il 20 gennaio 2026, durante il ciclone Harry; il 19 gennaio la Regione aveva prorogato il codice rosso di 24 ore, ha riferito MeteoWeb.
Olbia ha chiuso tutte le scuole, pubbliche e private, compresi i nidi e i servizi 0-3, oltre al Parco Fausto Noce e ai cimiteri. Anche Arzachena, Palau, Santa Teresa Gallura e Loiri Porto San Paolo hanno chiuso le scuole, e l'ASL Gallura ha chiuso per un giorno uffici e ambulatori, lasciando aperte le urgenze, ha riferito L'Unione Sarda. Il sindaco Settimo Nizzi ha dichiarato: «La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto».
I vigili del fuoco hanno liberato le strade bloccate da rami e pali caduti a Olbia, il sottopasso di via Amba Alagi è rimasto chiuso, uno scantinato si è allagato ad Arzachena, Palau e La Maddalena sono state collegate da un solo traghetto e la prima corsa Santa Teresa–Bonifacio è stata cancellata, ha riferito L'Unione Sarda.
Un anno prima, il 18 gennaio 2025, un'allerta rossa nell'est aveva portato Nuoro e Tortolì a chiudere le scuole, ha riferito Sky TG24. Non tutte le allerte comportano la chiusura delle scuole: a febbraio 2026, per un'allerta vento, Olbia chiuse solo il Parco Fausto Noce e i cimiteri, ha riferito MeteoWeb.
La prudenza della Gallura ha una storia alle spalle. Il 18 novembre 2013 il ciclone Cleopatra uccise 19 persone in Sardegna, nove delle quali a Olbia e quattro ad Arzachena, ha ricordato lo scorso anno L'Unione Sarda. Una perizia disposta dalla corte d'appello nel processo per sei dei decessi di Olbia ha stabilito che l'alluvione non fu né eccezionale né imprevedibile per un autunno mediterraneo, ha riferito nel 2022 L'Unione Sarda.
Come prepararsi stasera
La guida all'autoprotezione in caso di alluvione della protezione civile regionale consiglia di:
Informarsi se la vostra strada o il vostro edificio si trovano in un'area soggetta ad allagamenti. Il piano di emergenza del comune elenca queste aree, le vie di fuga e i punti di raccolta in emergenza; gli ospiti in vacanza possono chiedere al proprio host.
Spostare l'auto in una zona più alta prima che inizi la pioggia, lontano da canali, argini e sottopassi
Portare via da cantine, seminterrati e garage, adesso e non durante il temporale, oggetti di valore, documenti e tutto ciò che vi serve
Proteggere le porte del piano terra con tavole o sacchi di sabbia, e chiudere le porte di cantine e garage solo se potete farlo in sicurezza
Tenere a portata di mano: copie dei documenti, una cassetta di pronto soccorso, acqua in bottiglia, cibo a lunga conservazione, un cambio di vestiti, una torcia, una radio a batterie e stivali di gomma, e assicurarsi che tutti in casa sappiano dove sono
Verificare come il vostro comune invia gli avvisi, sul sito, sulle pagine social o tramite app, e continuare a seguirli
Non dormire nei locali seminterrati. Se in famiglia qualcuno ha bisogno di aiuto per spostarsi, fate in modo che i vicini o il comune lo sappiano.
Durante il temporale
In casa:
Non scendere in cantina, nel seminterrato o in garage per salvare i propri beni, e non uscire a spostare l'auto quando l'acqua sta salendo
Se siete al piano terra o più in basso, salite ai piani superiori. Evitate l'ascensore.
Spegnere gas, elettricità e riscaldamento, e non toccare apparecchi elettrici con le mani bagnate
Non bere l'acqua del rubinetto durante l'alluvione, perché potrebbe essere contaminata, e tenere brevi le telefonate in modo da lasciare libere le linee
All'aperto:
Non attraversare corsi d'acqua allagati, né a piedi né con qualsiasi veicolo, e non fermarsi su ponti, argini o nei sottopassi
L'acqua in movimento, anche profonda pochi centimetri, può farvi cadere, e un'auto può galleggiare in poco più di 30 centimetri d'acqua, avverte la guida regionale. Non entrate mai con l'auto in acqua in movimento o in un sottopasso allagato, nemmeno su una strada che conoscete.
Dirigersi verso un luogo più alto, ma lontano da pendii ripidi e scarpate che potrebbero franare, e fare attenzione a tombini aperti e buche nella strada
In caso di temporale, stare lontani da spiagge e moli e fuori dall'acqua, e non ripararsi sotto gli alberi, aggiunge la guida regionale sui temporali
Il resoconto dell'allerta di Olbia.it consiglia inoltre agli automobilisti di rallentare e fermarsi in un luogo sicuro durante i rovesci più intensi. Numeri di emergenza: 112 per tutte le emergenze, 115 per i vigili del fuoco, 118 per le emergenze sanitarie, 1515 per il Corpo forestale e di vigilanza ambientale regionale.
Visitatori e spostamenti
I visitatori con traghetti o voli giovedì dovrebbero verificare con il vettore prima di mettersi in viaggio e prevedere più tempo per le strade verso il porto e l'aeroporto di Olbia, che potrebbero essere rallentate da allagamenti o alberi caduti. Gli escursionisti dovrebbero rimandare le passeggiate sulle colline e nelle gole della Gallura, della Baronia e dell'Ogliastra fino al termine dell'allerta. La nostra precedente nota sulle previsioni tratta il quadro meteorologico più ampio.
Una nota sull'allerta
I livelli di allerta possono essere alzati, abbassati o prorogati; la protezione civile regionale pubblica ogni nuovo bollettino sul portale SardegnaAmbiente. Le chiusure elencate sopra sono quelle segnalate fino alle 16:00 circa di mercoledì. Il significato di ciascun colore deriva dalle indicazioni nazionali; il bollettino regionale lo applica a ogni zona di allerta. Alcune fonti riportano stime di pioggia provenienti da modelli meteorologici; non le abbiamo utilizzate perché il bollettino ufficiale non fornisce valori. Aggiorneremo questo articolo se l'allerta cambierà.
Grafico: Sardinia Blog, dal bollettino n. 308 della protezione civile regionale.
Fonti: Protezione civile Regione Sardegna, bollettino n. 308, 4 novembre 2026 · Protezione civile Regione Sardegna, comunicato stampa, 4 novembre 2026 · Dipartimento della Protezione Civile, livelli di allerta e scenari di evento · Regione Sardegna, autoprotezione in caso di alluvione · Regione Sardegna, autoprotezione in caso di temporali · Olbia.it, 4 novembre 2026 · Teleregione, 4 novembre 2026 · Gallura Oggi, 4 novembre 2026 · Olbia.it, Golfo Aranci, 4 novembre 2026 · Olbia.it, Budoni, 4 novembre 2026 · Fanpage, 4 novembre 2026 · L'Unione Sarda, 4 novembre 2026 · L'Unione Sarda, 19 gennaio 2026 · MeteoWeb, 19 gennaio 2026 · L'Unione Sarda, 20 gennaio 2026 · MeteoWeb, 19 febbraio 2026 · Sky TG24, 17 gennaio 2025 · L'Unione Sarda, 18 novembre 2025 · L'Unione Sarda, 13 aprile 2022
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Altrove su Sardinia Blog: la nostra precedente previsione sull'ondata di maltempo; la prima neve sul Bruncu Spina; e il piano per il dragaggio del porto di Olbia.
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