Che cosa ha annunciato ARST
Il 5 novembre ARST ha dichiarato di aver raggiunto gli obiettivi del PNRR, il piano di ripresa italiano finanziato dall'UE, su due programmi, come riferito da ANSA:
Tre impianti per la produzione di idrogeno verde a Alghero, Macomer e Mandas, per circa 76 milioni di euro, destinati ad alimentare i treni delle linee a scartamento ridotto dell'isola
Il secondo lotto della ciclovia della Sardegna, 33 milioni di euro, tra Barumini, Terralba, Oristano e Bosa
In totale sono 109 milioni di euro, secondo quanto dichiarato da ARST; non sono stati pubblicati bilanci certificati. «Questi investimenti stanno producendo un cambiamento profondo nel modo stesso di concepire la mobilità regionale» (questi investimenti stanno producendo un cambiamento profondo nel modo di concepire la mobilità regionale), ha dichiarato Giovanni Mocci, amministratore unico di ARST. ARST afferma che i treni alimentati dagli impianti sono i primi al mondo costruiti per linee a scartamento ridotto, un primato che condivide con il costruttore, Stadler.
Costruito, collaudato o utilizzabile
Impianti a idrogeno: costruiti, secondo ARST. A fine settembre l'impianto di Mandas era descritto come quasi pronto, con un'inaugurazione prevista tra novembre e dicembre, come riferito da Sardinia Post. Non abbiamo trovato certificati di messa in servizio o di esercizio pubblicati.
Treni a idrogeno: nessuno in Sardegna. Il primo è in fase di test in Svizzera e il calendario annunciato da Stadler fissa l'avvio del servizio passeggeri dal 2028, come riferito da GreenMe. A settembre Sardinia Post ipotizzava circa un anno, più il tempo necessario ai controlli dell'ANSFISA, l'agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, il cui via libera è indispensabile per i treni.
Ciclovia: 124 km realizzati entro il 30 giugno, su circa 184 km previsti, secondo la Regione. Non specifica quali tratti siano aperti. Il resto è ancora in costruzione, senza una data di fine lavori pubblicata.
Collegamento ferroviario con l'aeroporto di Alghero: approvato nel maggio 2025, senza date pubblicate per l'avvio dei lavori o l'apertura.
Gli impianti a idrogeno
Sardinia Post ha stimato i costi in 30 milioni di euro ciascuno per Mandas e Macomer e 15 milioni per Alghero, per un totale di 75 milioni. GreenMe ha riferito che l'impianto di Alghero è stato completato a giugno 2026 con circa 30 milioni di euro di fondi PNRR. ARST non ha pubblicato una ripartizione dei costi, quindi la cifra di Alghero resta da chiarire. I due resoconti divergono anche su quale impianto sia stato finito per primo: GreenMe, citando la Regione, afferma che i lavori di Alghero si sono conclusi a giugno, mentre Sardinia Post ha indicato Mandas come il primo dei tre a essere quasi pronto a settembre. ARST ha posato la prima pietra a Macomer il 4 dicembre 2025.
Quando la Regione ha approvato il progetto di Alghero nel maggio 2025, ha descritto un impianto di elettrolisi in grado di produrre 1.500 kg di idrogeno al giorno, alimentato da un impianto solare da 3,95 MWp, secondo la Regione. Non abbiamo trovato dati sulla produzione o sul solare per Macomer e Mandas. Gli impianti possono rifornire anche gli autobus e ARST prevede una gara per 14 autobus a idrogeno per circa 12 milioni di euro, come riferito da Sardinia Post.
I treni
ARST ha un accordo quadro con Stadler per dieci treni a idrogeno; il primo contratto, nel 2023, ne prevedeva sei, come riferito da Hydronews. Otto sono destinati alle linee Sassari–Sorso e Sassari–Alghero–aeroporto, e la Regione ha aggiunto 29,25 milioni di euro nell'agosto 2025 per altri due, destinati alle linee Macomer–Nuoro e Monserrato–Isili, come riferito da Hydronews. Sardinia Post riporta un investimento previsto di 136 milioni di euro per i dieci treni; ANSA indica il primo a circa 15 milioni di euro.
Il primo treno circola da metà ottobre su un tracciato di prova di circa 4 km, con un terzo binario a scartamento ridotto tra Hemishofen e Ramsen, in Svizzera, come riferito da ANSA. Il direttore di ARST Carlo Poledrini ha parlato in quell'occasione di «L'imminente consegna» (la consegna imminente). Nel 2023 Railway Pro riportava una consegna prevista entro dicembre 2026.
La linea di Alghero richiede un nuovo tracciato di 6,7 km da Alghero all'aeroporto di Fertilia, con una nuova stazione a Mamuntanas. Al momento dell'approvazione, la Regione ha attribuito all'intero progetto, impianto compreso, un costo di 237,7 milioni di euro.
La ciclovia
L'assessorato regionale dei lavori pubblici, con il supporto di ARST, afferma nella relazione del 12 agosto che entro il 30 giugno 2026 sono stati realizzati 124 km del secondo lotto, superando l'obiettivo PNRR di 120 km. I 33 milioni di euro si compongono di 27,25 milioni dal PNRR e 5,75 milioni da fondi nazionali. Il percorso completo, di circa 184 km da Barumini a Bosa, alterna piste ciclabili dedicate a tratti condivisi su strade a basso traffico, e il suo completamento «è attualmente in corso» (è attualmente in corso). La Regione non specifica quali siano i 124 km realizzati. Il resoconto di ANSA sulla dichiarazione di ARST indica 120 km.
Sul sito ufficiale, Sardegna Ciclabile, la pagina di stato (aggiornata l'ultima volta il 3 agosto) elenca i percorsi Cagliari–Barumini, Barumini–Oristano e Oristano–Bosa come «in corso di realizzazione» (in costruzione). La sua home page avverte: «I tracciati non sono definitivi né percorribili nella configurazione proposta» (i percorsi non sono definitivi e non sono percorribili nella configurazione mostrata). Non abbiamo trovato alcuna traccia GPX ufficiale né un elenco dei tratti aperti. Finché non ne verrà pubblicato uno, il percorso da Barumini a Bosa non può essere pianificato come un itinerario continuo.
Cosa tenere d'occhio
L'inaugurazione dell'impianto di Mandas e la prima produzione di idrogeno
L'arrivo del primo treno in Sardegna e l'approvazione dell'ANSFISA
Un elenco pubblicato dei tratti di ciclovia aperti e segnalati
I costi di esercizio: né ARST né la Regione hanno pubblicato il costo dell'idrogeno al chilogrammo né i costi di manutenzione del nuovo sistema
Una nota sui numeri
I 76 milioni di euro e i 33 milioni di euro sono le cifre dichiarate da ARST e dalla Regione; non sono stati pubblicati bilanci certificati. La ripartizione dei costi degli impianti proviene da Sardinia Post e non corrisponde esattamente al totale di ARST. La data del 2028 è il calendario annunciato dal costruttore, come riportato da GreenMe, e non un avvio del servizio confermato. L'affermazione «primi al mondo» per i treni proviene da ARST e Stadler.
Stato dei progetti di ARST su idrogeno e ciclovia al 6 novembre 2026. Grafica: Sardinia Blog.
Fonti: ANSA, 5 novembre 2026 · ANSA, 16 ottobre 2026 · GreenMe, 30 ottobre 2026 · Sardinia Post, 24 settembre 2026 · Regione Sardegna, 12 agosto 2026 · Sardegna Ciclabile, pagina di stato · ARST, 4 dicembre 2025 · Hydronews, 18 agosto 2025 · Regione Sardegna, 22 maggio 2025 · Hydronews, 21 luglio 2023 · Railway Pro, 2023
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Altrove su Sardinia Blog: 1,5 milioni di euro per rilanciare il trenino storico di Mandas; il taglio di Aeroitalia a tre voli giornalieri Olbia–Roma; e il piano per il dragaggio del porto di Olbia.
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